Crea sito

Casa del Cinema, Roma - 31 maggio / 1 giugno 2013

        “A nome di tutta la segreteria del festival ringrazio per la generosa partecipazione gli autori, gli esperti e tutto il pubblico della III edizione de Lo Spiraglio”.
LA SALUTE MENTALE HA BISOGNO DELLA FORZA DELLE IMMAGINI PER SALVARSI DALLA CRISI!
                                                                                             Federico Russo

  • Alba Rohrwacher alla premiazione
  • Un momento del dibattito FILM TREATMENT
  • Un momento delle proiezioni al filmfestival
  • La giuria della III edizione
  • Marisa Vallone per il corto "Sotto il cellophane"
  • Vito Palmieri per il corto "Matilde"
  • Alba Rohrwacher
  • Il pubblico alla premiazione
  • Federico Russo
  • La giuria durante la premiazione
  • Vanni Gandolfo e Luca Onorati per il lungo "Antonio+Silvana=2"
  • Mateo Zoni per il lungo "Ulidi piccola mia"
  • La premiazione di Alba Rohrwacher

I vincitori della III edizione

MENZIONE CORTOMETRAGGI

SOTTO IL CELLOPHANE di Marisa Vallone

Per la profondità di senso con cui nella malattia è raccontato un rapporto fra un padre e un figlio. Grazie ad una matura ed intelligente costruzione drammaturgica, l’apparente dipendenza dell’uno nei confronti dell’altro è ribaltata con grande e sorprendente naturalezza.

PREMIO FAUSTO ANTONUCCI al miglior cortometraggio

MATILDE di Vito Palmieri

Per la precisione e l’eleganza di una messa in scena dove tutto è funzionale al disvelamento finale. Sostenuto dalla sorprendente prova d’attrice della giovanissima protagonista, il film è anche un invito ad affrontare e risolvere problemi e criticità con determinazione e spirito costruttivo.

MENZIONE LUNGOMETRAGGI

ANTONIO + SILVANA = 2 di Luca Onorati, Simone Aleandri e Vanni Gandolfo

Un film forte, struggente, emozionante, coinvolgente, che dimostra quanto straordinaria e irrefrenabile possa essere la forza della passione. Il tutto punteggiato da ironiche annotazioni che rimandano alle migliori tradizioni della commedia all’italiana.

PREMIO J.GARCIA BADARACCO-FONDAZIONE MARIA ELISA MITRE al miglior lungometraggio

ULIDI PICCOLA MIA di Mateo Zoni
Per il rigore e insieme il candore con cui sono narrate le vicende di un destino denso di problematicità, affrontato con rabbia e con coraggio e la forza di non arrendersi mai. Colpisce il contrasto, brillantemente risolto dalla regia, fra la delicata naturalezza della messa in scena e le asperità della storia

La giuria della III edizione

Stefano Rulli (Presidente di Giuria) – Sceneggiatore, regista e  Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia
Paolo Restuccia – Regista radiofonico Rai – familiare di utente
Antonello D’Elia – Psichiatra
Cristiana Paternò - Giornalista e critico cinematografico, vicedirettore del mensile 8 e 1/2
Claudio Giovannesi - Regista, autore del film "Alì ha gli occhi azzurri" vincitore del Premio Speciale della Giuria al Festival di Roma 2012

Comitato di selezione 2013

 

Franco Montini, direttore artistico del Festival. (Roma, 1952), giornalista e critico cinematografico.  Scrive regolarmente per il quotidiano "La Repubblica" e per una serie di pubblicazioni di settore: "Il giornale dello spettacolo", "Vivilcinema", "Ciak", "Cinema & Video International". E' presidente del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e dell'associazione Made in Italy, da anni impegnata nella promozione del cinema italiano all'estero. Collabora con diversi festival cinematografici, con la Casa del Cinema di Roma come organizzatore di incontri e rassegne ed ha curato numerose trasmissioni radiofoniche di ambito culturale per la Rai. Si occupa in particolare di produzione nazionale ed ha pubblicato alcuni volumi: "I novissimi" edito dalla Eri; una biografia di Carlo Verdone per "Gremese" ed una di Luigi Magni per la Eri. Ha anche curato il volume "Il cinema italiano del terzo millennio" pubblicato da Lindau; "Gian Maria Volontè - Lo sguardo ribelle" per Fandango Libri e "istantanee sul cinema italiano" per Rubbettino.

 

Federico Russo, direttore scientifico del Festival. Psichiatra psicodinamico è il responsabile della Unità Organizzativa Semplice di via Palestro, dove opera un Centro di Salute Mentale e un Centro Diurno. Ha sempre prediletto il lavoro clinico riabilitativo e scientifico su situazioni di marginalità e gravità, come la disabilità, la tossicomania, le psicosi. Da molti anni è un "attivista" per la diffusione della psicoanalisi multifamiliare in Italia e nel mondo. Attento al potere delle immagini, a partire dagli anni ottanta ha realizzato documentari,  ricerche, studi, pubblicazioni sull'uso dei sistemi audiovisivi in psichiatria, partecipando come organizzatore e/o relatore a numerosi congressi, seminari, corsi di rilevanza nazionale e internazionale. Ha studiato le interconnessioni profonde tra cinema e mente con uno sguardo alla reciprocità dei linguaggi, alla formazione dei pregiudizi, al potenziale scientifico e didattico del cinema in psichiatria.


Lucia Simonelli, tecnico della riabilitazione, svolge un ruolo chiave nel Cd Palestro, coadiuvando gran parte delle funzioni di coordinamento. Ha partecipato a tutte le fasi di costruzione del progetto de Lo Spiraglio. Presso il Cd coordina il gruppo Cinema e il gruppo Maxxi.

Nicola Ferri,  artista autodidatta,  ha svolto un ruolo centrale nell'organizzazione della prima edizione portando avanti la comunicazione grafica e collaborando alla sezione tecnica audiovisiva e alle selezione delle opere. E' sua l'idea del logo e il nome del Festival.


Melissa Biasin, pittrice, grafica, art director, frequentatice del C D di via Palestro, contribuisce al progetto de Lo Spiraglio 2012.

 

Gioia Belardinelli, dopo aver conseguito la laurea in Comunicazione presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Roma Tre diventa giornalista pubblicista e inizia a collaborare con varie testate giornalistiche e siti internet. Durante questi anni lavora anche nell’ambito della comunicazione e dell’ufficio stampa collaborando alla realizzazione e alla diffusione di alcuni progetti legati al campo della formazione. Da gennaio 2012 collabora con la Fondazione Roma Solidale, una fondazione nata con lo scopo di promuovere l’inclusione sociale di persone e gruppi vulnerabili, come addetta alla comunicazione e all’ufficio stampa.


Jacopo Mosca, dopo la laurea in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, ha collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana G. Treccani nella redazione delle voci di registi e attori destinate al Dizionario Biografico degli italiani e con la Minerva Pictures per le edizioni in DVD di classici e film d’essai. Ha lavorato come programmer al Festival di Roma dalla sua fondazione (2006), nello staff della sezione Extra (diretta da Mario Sesti) e al Taormina Filmfest.

Giuseppe Tancorre, diplomato come regista teatrale ha ottime competenze tecniche nel campo audiovisivo ed una vasta cultura cinematografica.