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Incontro
Uno spiraglio su: DARIO D’AMBROSI e IL TEATRO PATOLOGICO
Giovedì 5 giugno ore 18.00
Nuovo Cinema Aquila (Roma) - via l'Aquila, 66


Giovedì  5 giugno alle ore 18.00, presso il Nuovo Cinema Aquila (Roma) - via l'Aquila 66, si terrà l’incontro “Uno spiraglio su: DARIO D’AMBROSI e IL TEATRO PATOLOGICO”. 

In occasione de Lo Spiraglio Filmfestival della salute mentale, Dario D’Ambrosi, fondatore e Direttore Artistico del Teatro Patologico, avrà modo di illustrare il lavoro unico ed universale di teatro-terapia che svolge da trent’anni a questa parte: trovare un contatto tra il Teatro e un ambiente dove si lavora sulla malattia mentale attraverso un duro e difficile lavoro di integrazione ed inclusione stimolando  la loro libera creatività senza influenzarne didatticamente sensibilità e fantasia, fornendogli una possibilità unica di espressione emotiva e artistica.

Le lezioni sono aperte a disabili e non, offrendo così un’occasione di crescita e scambio artistico, personale e sociale a tutti i partecipanti, in un percorso che vede coinvolte più discipline, dalla musica alla danza, dalla scrittura di un testo alla sua interpretazione, dalla pittura alla creazione di oggetti scenici, scenografie e costumi.


Dario D’Ambrosi e il Teatro Patologico

La direzione artistica del Teatro Patologico è curata dal suo fondatore Dario D’Ambrosi, uno dei maggiori artisti d’avanguardia italiani. Autore, regista e attore, porta avanti da oltre trent’anni la sua personale ricerca sulla follia sviluppando trasposizioni teatrali tra le più interessanti della scena italiana e internazionale.
Gli spettacoli del Teatro Patologico indagano sugli stati di malattia mentale intuendone la parte vitale, artistica e creativa con l’intento di rendere “dignità al matto”.  Dario D’Ambrosi è inoltre uno tra i pochi registi italiani di teatro presenti sulla scena internazionale.
Trasferitosi giovanissimo a New York, negli anni ’70 incontra Ellen Stewart, fondatrice del Cafè La Mama, dove esordisce con il monologo Tutti non ci sono, rimasto allora in cartellone per mesi. Qui avrà occasione di incontrare i mostri sacri dell’avanguardia e artisti come Robert De Niro, Andy Wharol, Lou Reed, o Pina Baush.
Tutti non ci sono, La trota, I giorni di Antonio, Il ronzio delle mosche, Allucinazioni da psicofarmaci, Cose da pazzi, Il principe della follia, Il nulla, Frusta-azioni, Un regno per il mio cavallo (tratto dal Riccardo III di Shakespare) sono alcuni titoli degli spettacoli più significativi di Dario D’Ambrosi, rappresentati nelle maggiori città italiane, negli Stati Uniti a New York, Boston, Chicago, Cleveland, Los Angeles, Detroit e, in Europa, a Barcellona, Amsterdam, Monaco.
Come attore D’Ambrosi lavora per il cinema e la televisione. All’attivo ha interpretazioni a fianco di artisti quali Anthony Hopkins, Jessica Lange, Ben Gazzara, Sergio Castellitto, Dario Fo. Ha lavorato sotto la regia di Mel Gibson e diretto lui stesso film e cortometraggi.